social-media-marketing1Social media marketing per il business online ma anche offline. Croce e delizia di brand, aziende e professionisti vari, il social media marketing aiuta a essere presenti nelle piazze virtuali. Una necessità per chiunque voglia tenere vivi (ed accrescere) i propri contatti lavorativi e promuovere la propria attività.

Tra Facebook, Twitter, LinkedIn, Google+, Instagram &Co il pallottoliere dei social continua a crescere. Eppure molti li guardano ancora con un po’ di sospetto, travolti dal nuovo, con mille dubbi e perplessità. Cerchiamo di fare chiarezza e analizzare i tre principali miti che riguardano questa attività.

Se non fai social media marketing sei completamente out

youtube-social-media-marketingNon giriamoci intorno: è vero, ormai si fa un gran parlare di social media marketing. Quasi tutti sono su Facebook, molti su Linkedin, sempre di più su Twitter. Persone, aziende, prodotti, personaggi di fantasia… il che non significa che sia obbligatorio. La cosa più importante è chiedersi  quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Si vuole pubblicizzare online un prodotto o un servizio? Prima bisogna capire se sia in target con il social media prescelto. E spesso non bisogna strafare: meglio focalizzarsi su un social solo e su quello sviluppare la propria strategia. Con un promemoria di corollario: su un social è molto meglio non esserci , che esserci nel modo sbagliato. L’effetto boomerang di una pagina social mal gestita, o del post sbagliato al momento sbagliato, può essere devastante. Come risolvere la questione? Stando simpatici a BigG, per esempio. Come? Posizionando il proprio sito web (che, va da sé, deve essere il più possibile curato sia graficamente, che nei contenuti, a prescindere da quale sia la nostra attività) ai primi posti tra i risultati di Google. In questo caso il primo alleato è uno strumento offerto dallo stesso BigG e si chiama Google Keyword Tool: è lui (magari insieme a un bravo esperto di Seo…) che vi aiuterà a trovare le parole chiave grazie alle quali la vostra pagina web salirà, auspicabilmente, tra i primi posti (della prima pagina, ça va sans dire!). Un sito web non dà certo gli stessi vantaggi che può fornire una pagina social, ma una cosa è altrettanto certa (almeno per ora): i social media non possono sostituire il vostro sito web. Se quindi volete proprio scegliere tra uno dei due, puntate su un sito di prima qualità (reso magari più interattivo dalla presenza di un blog interno). Non è facilissimo, la concorrenza è alta e Google è un tipo parecchio selettivo, ma ci si può lavorare.

Bisogna stare connessi 24h

facebook-social-media-marketingSì, i social network non dormono mai, è vero. Ma questo non significa sia necessario far diventare lo smartphone un’estensione naturale del proprio corpo per paura di perdersi qualche tweet o di non riuscire a postare l’ultima notizia prima degli altri. Anche nel social media marketing, un po’ come in molti aspetti della vita offline, a contare non è la quantità, ma la qualità. Un post scritto in modo incisivo, una bella foto, l’hashtag azzeccato possono fare molto più di un pollice opponibile sempre intento a cliccare invia spasmodicamente. Ora che anche Facebook ha introdotto l’uso del cancelletto possiamo stare certi che, se indoviniamo l’hashtag giusto (o cavalchiamo l’onda di quelli più popolari del momento), chi sarà interessato a quel particolare argomento ci troverà anche a distanza di tempo. Su Linkedin le cose non vanno poi in modo tanto diverso: è meglio dare il via a un numero contenuto di discussioni stimolanti in grado di creare una coda di commenti interessanti (che spesso proseguono anche per settimane), piuttosto che essere onnipresenti su mille gruppi diversi con argomentazioni poco rilevanti. Insomma, anche in questo caso la giusta misura è la chiave vincente: avere una presenza online troppo ingombrante è controproducente quanto non esserci per nulla.

What happens… online, stays online

twitter-social-media-marketingNon ricevete il riscontro che vi aspettavate dalle vostre attività di social media marketing, nonostante gestiate i vostri profili nel migliore dei modi? Oppure avete un negozio e quindi va bene collezionare un gran numero di like, ma ciò che alla fine conta è quanti scontrini avete battuto al termine della giornata? Bene, forse occorre rispolverare il concetto di social network. Se è vero, infatti, che ormai questo termine viene associato a un servizio online, non dimentichiamo che il suo vero significato è quello di rete di rapporti sociali. Nessuno vieta di far diventare questi rapporti sociali… reali! Prima dell’era del social media marketing la vendita al dettaglio si è sempre affidata a concorsi a premi, omaggi e offerte per attirare un maggior numero di clienti. Perché allora non formulare una campagna di social media marketing adatta al proprio target con la pubblicazione, per esempio, di un coupon su Facebook che se stampato e portato in negozio dia accesso a una promozione? Oppure offrire un piccolo regalo a tutti i propri fan virtuali che si presentino (in carne e ossa!) nel nostro punto vendita? Il cliente sarà fidelizzato su due fronti, dentro e fuori dalla rete, a tutto vantaggio della vostra brand reputation online e… del numero di scontrini a fine giornata!

Fonte: Thebizloft

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