Video advertisingGli investimenti varranno nel giro di 4 anni oltre 63 milioni di euro: il video è parte essenziale della pubblicità digitale. Brand e inserzionisti chiedono strumenti efficaci per ottimizzare campagne di advertising meno costose.

Nel video advertising l’Italia sta diventando un modello per tutta Europa. Lo afferma Rocket Fuel, una delle principali piattaforme programmatiche di media-buying, che offre ai clienti diverse soluzioni per ottimizzare le campagne di pubblicità digitale.
Rocket Fuel rileva che in Italia gli investimenti in online video advertising stanno aumentando più velocemente di qualsiasi altro formato pubblicitario; secondo le previsioni, infatti, la pubblicità video online avrà una crescita del 3,9% nel 2013, che tra quattro anni, nel 2017, arriverà a +36% raggiungendo un valore di 63,2 milioni di euro.
L’aumento del tempo speso dal consumatore su Internet tramite smartphone ha indotto gli inserzionisti a seguire i propri clienti anche e soprattutto sui nuovi mezzi tramite nuove forme di pubblicità. Le aziende, d’altra parte, sono propense ad investire sull’online video advertising, che ha dimostrato di essere uno dei mezzi che coinvolge maggiormente il consumatore grazie al suo carattere interattivo rispetto alla pubblicità display. Nonostante quindi la pubblicità su display sia la tipologia di pubblicità dove il programmatic buying è più  avanzato, negli ultimi anni anche gli altri canali si stanno muovendo verso questa tecnica.
Il video ha un ruolo molto importante nel digital advertising. In questo momento su Internet è presente un’enorme quantità di “pre-roll”, brevi videoclip da 15 o 60 secondi visualizzati prima che il video principale inizi. Solo il mese scorso la tecnologia di Rocket Fuel ha registrato sui pre-roll oltre tre miliardi di impression disponibili e acquistabili in tutta Europa, di cui 350 milioni solo in Italia, e questo numero continua a crescere ogni mese.
Esiste una quantità enorme di dati che permette di creare campagne video efficaci e non costose - l'importante è avere la potenza necessaria per sfruttare, analizzare e agire su questi dati. Per esempio, il video Booster di Rocket Fuel fornisce un modo semplice ma sofisticato per gestire, realizzare e valutare con successo campagne video online. La tecnologia di Rocket Fuel si concentra sulla ricerca di caratteristiche desiderabili del pubblico, piuttosto che semplici impression. Attraverso un test veloce ed automatizzato e con una possibilità di targetizzare a livello utente, Rocket Fuel è in grado di trovare gli individui che contano. Il video Booster si adatta automaticamente alle campagne degli inserzionisti in tempo reale per ottimizzare i loro obiettivi che siano brand-oriented o performance guidate.
“II video online è diventato uno dei canali più importanti e profittevoli del digital advertising, anche nel mercato italiano. Molte aziende preferiscono investire su questa tipologia di formato, perché  permette ai brand di testare la creatività prima di investire in Tv", commenta Enrico Quaroni, Country manager di Rocket Fuel Italia. Ma ci sono anche casi in cui le campagne online ottengono talmente tante visualizzazioni da permettere alle aziende di scegliere di non andare affatto in Tv. "Questa è la dimostrazione che l’online advertising può avere un forte impatto di qualità anche da solo", sottolinea Quaroni. "Rocket Fuel, tramite le sue video solution, fornisce un valore aggiunto rispetto ai tradizionali contenuti Tv, porta ad un coinvolgimento maggiore e incentiva gli acquisti online”.

Fonte: Corrierecomunicazioni

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